15 SETTEMBRE 2022

Pensare ed agire come i grandi: L’autonomazione secondo CB Brescianini

Nel panorama industriale italiano, la storia di CB Brescianini rappresenta un esempio virtuoso di come una piccola azienda possa competere e distinguersi grazie a una visione strategica orientata all’innovazione e alla qualità. Fondata nel 1986, l’azienda si è affermata nel settore del cablaggio per il comparto auto, con le sue fascette Brescianini e BET. Tuttavia, la vera trasformazione è iniziata con la decisione di investire nella digitalizzazione, ben prima che il concetto di Industria 4.0 diventasse di dominio pubblico.

Consapevole che la gestione dei dati sarebbe diventata cruciale, CB Brescianini ha intrapreso un percorso di digitalizzazione che ha coinvolto ogni aspetto dell’azienda. Invece di rivoluzionare i processi con grandi investimenti immediati, l’azienda ha scelto di procedere gradualmente, destinando annualmente almeno il 15% del fatturato a ricerca, miglioramento delle infrastrutture, e acquisto di macchinari e attrezzature. Questo approccio ha permesso di costruire un sistema solido e personalizzato, focalizzato sulle esigenze specifiche dell’azienda e del mercato.

Ispirandosi al termine giapponese “Jidoka”, CB Brescianini ha sviluppato un processo di “autonomazione”, integrando la tecnologia nei sistemi produttivi, ma mantenendo sempre il ruolo centrale dell’operatore. L’automazione non è vista come una sostituzione del lavoro umano, bensì come un’opportunità per rendere ciascun collaboratore più preparato e consapevole del proprio compito. Questo approccio si è concretizzato in una serie di interventi mirati nel tempo.
2015: Miglioramento dell’organizzazione delle fasi a monte del processo produttivo, con l’acquisto di nuovi silos per lo stoccaggio delle materie prime.
2018: Implementazione di sistemi di controllo visivo, con lo sviluppo di un software che, tramite telecamere, effettua una valutazione iniziale della qualità del pezzo nello stampo.
• Acquisto di strumentazione per il controllo qualità off-line, con l’obiettivo di porsi come un service certificato.
Software di interconnessione: Sviluppo di un sistema di visual management che mostra in tempo reale tutte le informazioni relative allo stato di avanzamento dei processi, consentendo agli operatori di intervenire quando necessario. Questo sistema, a differenza di un MES, è stato creato su misura per le esigenze di CB Brescianini, garantendo flessibilità e controllo.

Un elemento fondamentale del percorso di digitalizzazione è stato il rinnovamento del parco macchine. CB Brescianini ha allineato le attrezzature meno recenti al protocollo Euro-map 63, al fine di interconnetterle. Successivamente, sono state acquistate nuove presse a iniezione Engel, dotate del software iQ weight control, che compensa automaticamente le fluttuazioni della qualità del materiale e dell’ambiente di lavoro. Questo sistema consente di mantenere un elevato livello di qualità anche nella trasformazione dei materiali rigenerati.

La crescita di CB Brescianini si è concretizzata anche attraverso l’ampliamento e la ristrutturazione degli spazi aziendali. L’acquisizione di un nuovo capannone ha raddoppiato l’area coperta, ora di 1.400 metri quadrati, destinata al magazzino delle materie prime, al prodotto finito e all’area spedizioni. La riorganizzazione degli spazi ha permesso di affrontare meglio i problemi di shortage e le oscillazioni dei prezzi, consentendo una gestione più efficiente delle scorte.

Nonostante la crescente difficoltà nel far riconoscere la qualità in termini economici, CB Brescianini è convinta che proporre prodotti di alta qualità sia essenziale per mantenere la coerenza con i clienti e consolidare il proprio parco clienti. L’azienda vede la propria scelta anche come un’implicazione etica, considerando ogni lavoratore parte della famiglia aziendale.

I vantaggi del processo di digitalizzazione sono misurabili nella disponibilità dei dati di processo in tempo reale, che permettono di monitorare costantemente la performance produttiva e intervenire rapidamente in caso di problemi. Inoltre, la raccolta sistematica dei dati consente di pianificare strategie basate su informazioni oggettive. Un altro aspetto positivo è l’accesso al servizio di assistenza e manutenzione da remoto, come il sistema e-connect.24 di Engel. Nonostante gli investimenti non abbiano generato ritorni immediati, CB Brescianini è convinta che siano stati funzionali al progetto di migliorare la qualità attraverso l’efficienza.

CB Brescianini guarda al futuro con ottimismo, cercando nuove soluzioni e nuovi mercati, anche al di fuori del settore automotive. L’azienda mira ad aumentare la comunicazione esterna per far conoscere le proprie caratteristiche e i propri valori. L’obiettivo è quello di proporsi non solo come produttore, ma come un partner in grado di offrire un supporto completo ai clienti. La storia di CB Brescianini dimostra come la combinazione di innovazione tecnologica, attenzione alla qualità, e valorizzazione del capitale umano possa portare al successo anche le piccole imprese.

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