15 SETTEMBRE 2021
La fascetta a scarto zero: su PLASTIX come l'innovazione di CB Brescianini ha riscritto le regole del cablaggio
CB Brescianini, fondata nel 1986 a Pogliano Milanese, ha trasformato la propria esperienza nello stampaggio a iniezione in una spinta costante all’innovazione. Da questo approccio è nata la fascetta riutilizzabile BET, sviluppata ascoltando direttamente le esigenze degli operatori che dovevano affrontare problemi quotidiani come il danneggiamento dei cavi e gli sprechi generati dai nastri adesivi monouso.
BET rappresenta un’evoluzione pratica e sostenibile: è più leggera rispetto alle versioni precedenti, disponibile in diverse misure e colori, semplice da aprire e sicura nella chiusura. Può inoltre essere giuntata per gestire volumi più grandi, rendendola adatta non solo al settore automotive — per cui è stata inizialmente concepita — ma anche a elettricisti, viticoltori, florovivaisti e a tutti gli ambiti in cui serve un fissaggio temporaneo, pulito e riutilizzabile.
La qualità del prodotto è supportata da processi produttivi avanzati: telecamere integrate nelle presse per scartare automaticamente le parti difettose, macchinari a basso consumo energetico e un alto livello di automazione che garantisce precisione, continuità e riduzione degli sprechi. L’azienda sta inoltre esplorando materiali più sostenibili, come biopolimeri e plastiche rigenerate, per future evoluzioni della gamma.
La fascetta BET sintetizza perfettamente la filosofia di CB Brescianini: soluzioni semplici ma ingegnose, pensate per migliorare il lavoro quotidiano e per ridurre l’impatto ambientale, unendo competenza tecnica, ascolto del mercato e visione sostenibile.